DIRITTI DEI MINORI

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Mercoledì 17 dicembre u.s., nella sala riunoni della Scuola Media di Curinga, si è tenuto, in occasione dei 25 anni della Convenzione Internazionale dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, un incontro sui diritti dei minori. L'incontro, nato dall'azione sinergica tra Scuola, Comune e Arci "Circolo Emiliano Fruci", ha voluto essere un momento di riflessione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza che purtroppo ancora oggi vengono violati in tante troppe parti del mondo, ma al contempo è stato il momento di premiazione dei primi 5 classificati al concorso grafico sul tema dell'infanzia rivolto agli alunni frequentanti le quinte classi della scuola primaria.

 

E la riflessione sull'importanza di garantire e tutelare i diritti dei minori, che sono vittime di violenza seppur di natura diversa sia nei paesi poveri che industrializzati, è stata al centro di tutti gli interventi che si sono succeduti: da Damiano Carchedi, componente comitato Arci sede di Curinga, a Patrizia Majello, vicesindaco, a Natalia Majello, dirigente Istituto comprensivo. La dirigente scolastica al termine del suo intervento, nel quale prendendo le mosse dai quattro principi fondamentali della Convenzione: la non discriminazione; il superiore interesse del bambino/adolescente; il diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo; l'ascolto delle opinioni del minore in tutti i processi decisionali che lo riguardano, ha sottolineato l'importanza della collaborazione fattiva tra famiglie, scuola e associazioni operanti sul territorio per costruire un percorso educativo che veda al centro il minore con i suoi diritti, ha letto il messaggio inviato dal presidente Unicef provinciale, Anna Maria Fonti Iembo. Scusandosi per non essere potuta intervenire, la Presidente ha dapprima espresso la sua gratitudine per l'impegno assunto dalla scuola nel segno dell'Unicef per ribadire, poi, l'importanza che i Diritti sanciti non restino parole scritte, "... ma l'acquisizione del significato del termine diritto, lo ius dei nostri padri, sia il punto di partenza dello studio che verrà condotto nelle varie aule, proprio perchè attraverso la conoscenza e l'informazione gli alunni arriveranno  ad assumere responsabilmente la dignità di uomini e donne capaci di discernere ed interpretare significativi ruoli nella Comunità".

I nostri complimenti ai 5 ragazzi premiati : Carmen Monteleone, Grazia Zurlo, Maria Bilotta, Simone Frijia, Veronica Fruci. 

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