GIORNATA DELLA MEMORIA 2015

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Domenica 1 febbraio u.s., nella Sala Consiliare di Curinga, si è celebrata la "Giornata della Memoria" organizzata dall'Amministazione comunale e dall'Istituto Comprensivo in collaborazione con le diverse associazioni presenti sul territorio. L'incontro è nato dal dovere di ricordare le violenze e le barbarie subite dalle vittime della Shoah, l'infamia più grave del XX secolo, per sensibilizzare i giovani a non dimenticare: bisogna percorrere il filo della memoria per dire basta all'odio e all'intolleranza che ancora oggi scalzano ogni forma di rispetto e di libertà.

E nei diversi interventi che si sono succeduti ( dal vicesindaco, dott.ssa Patrizia Majello, al dirigente scolastico, prof.ssa Natalia Majello, al presidente dell'Arci, Antonio Zarola e, per finire, al prof. Giuseppe Fruci), si è posto l'accento sull'importanza del ricordo e sul suo significato: mantenere viva la memoria di ciò che è stato significa evitare che si ripeta e la memoria è importante se serve a creare un mondo migliore e se forma ai valori. E i principali interlocutori di questi messaggi sono stati i giovani che devono essere educati ai valori quali libertà, tolleranza, giustizia, uguaglianza per costruirsi una coscienza. Gli stessi govani sono stati i protagonisti della serata: alcuni alunni delle terze classi della scuola secondaria di Curinga ed Acconia hanno letto brani, poesie e passi di composizioni personali che hanno fatto rivivere la tragicità di quegli orribili momenti. La serata si è conclusa con le note intonate dal complesso "Un pugno di sabbia", che ha interpretato cover dei Nomadi. 

 

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